giovedì 17 gennaio 2019

Hotel Rwanda di Paul Rusesabagina / Il Canneto Editore



Oggi vi parlerò di un libro assolutamente speciale come lo sono tutte le storia vere :
Hotel Rwanda scritto da Paul Rusesabagina insieme al giornalista freelance Tom Zoellner e pubblicato in Italia da Il Canneto Editore.

Si tratta di un libro molto molto bello e molto molto coinvolgente, perchè riporta in prima persona e in modo davvero realistico, quello che è stato il terribile genocidio avvenuto in Rwanda all'inizio del 1994.
Racconta di come l'autore sia riuscito a salvare la vita di oltre 1200 persone, usando la sua incredibile abilità diplomatica, qualità che è propria di ogni grande direttore d'albergo, in un momento della storia umana di assoluta follia omicida.
Racconta anche la autobiografia dell'autore stesso, mescolando ricordi, memorie, fatti ed eventi in modo da rendere il lettore partecipe del proprio sentire.

Sono nato sul fianco di una ripida collina nell'estate del 1954. Mio padre era un agricoltore e mia madre lo aiutava nel lavoro. La nostra casa era fatta di fango  e bastoni. Eravamo circa a un miglio di distanza dal villaggio più vicino. Nei miei primi ricordi c'è un mondo verde e  luminoso, con focolari per cucinare e sorelle borbottanti che essiccavano al vento foglie di sorgo, e le calde braccia di mia madre. 
cit.pag.17

Devo dire che la narrazione delle pagine è talmente impressionante per carica emotiva che quando si inizia questo libro non si vorrebbe più smettere di leggerlo, la storia è infatti altamente avvincente, specie sapendo che i fatti presentati sono tutti assolutamente veri, vissuti dall'autore e dalla sua famiglia.

Sentii rumori di trambusto che provenivano dall'ingresso della sua casa e sbirciai da sopra il muro. C'era una banda dell'Interhamwe: erano tutti sovreccitati e impugnavano armi da fuoco e machete. Non c'era tempo per stare a riflettere. Scavalcai il muro e mi precipitai a chiedere aiuto a un vicino che sapevo essere un soldato dell'esercito ruandese , non però un estremista.
"Per favore " gli dissi quando mi aprì la porta "stanno per uccidere la vecchia vedova. Vieni a salvarla." Ma quando arrivammo, era già troppo tardi. Leocadia era morta, senza però evidenti ferite: era morta per un attacco di cuore. Non voglio sapere quale fu l'ultima cosa che vide.
cit.pag.90

Un 'opera che permette di gettare uno sguardo trasversale all'intera vicenda, con aspetti che riguardano l'antropologia, la storia, la psicologia, la politica e persino la filosofia dell'uomo.

Direi che è un libro molto sincero, l'autore descrive la realtà del mondo per quella che è veramente, rivelando la grande grandissima complessità della natura umana, ma soprattutto il suo lato più oscuro, quello che può essere presente in ognuno di noi, che può essere facilmente manipolato e che in questo libro si mostra in tutta la sua follia.

Dopo tutto sono un ruandese, e come tale so che tutte le cose passano tranne la storia. La storia non muore mai. E' ciò che ci definisce come civiltà e giorno dopo giorno, nel bene e nel male, noi non facciamo altro che vivere le nostre storie collettive. La gente continuua dirmi che quello che ho fatto al Mille Collines è stato eroico, ma io allora non la vedevo così, e non la vedo così nemmeno oggi. Offrivo solo un rifugio. Ero un direttore d'albergo che faceva il suo lavoro. Questa è la cosa migliore che si possa dire di me. Non ho mai voluto altro. E' il meglio che ho da offrire.
cit.pag.182

E dunque, questa opera rappresenta non solo una testimonianza degli eventi accaduti, ma anche e soprattutto un monito per il futuro.

Consigliatissimo, veramente un grande libro.


Ringrazio la casa editrice Il Canneto Editore per avermi inviato in omaggio questa meraviglia.




domenica 13 gennaio 2019

La misura di Gabriella Pirazzini / Giraldi Editore



La misura è un romanzo bello e intenso scritto da Gabriella Pirazzini, giornalista e figlia d'arte, al suo romanzo d'esordio dopo una raccolta di racconti, sempre pubblicati dalla casa editrice Giraldi Editore di Bologna.
I diritti d'autore del libro sono devoluti ad una onlus di cui l'autrice stessa è cofondatrice e che si occupa di aiutare le famiglie disagiate delle province di Parma e di Imola.

Il libro è diviso in quattro parti, anzi per meglio dire in tre parti più una, quella finale, che con un escamotage davvero insolito e molto ben congegnato, permette all'autrice di evitare in qualche modo, di scrivere la parola "fine" al suo romanzo, come lei stessa spiega nella nota all'inizio del libro.

L'isola non ha sapore. Odore, questo sì. Odore del vento che trapassa eucalipti e agavi, facendo ondeggiare fin nelle chiome le palme. E poi le bandiere. Degli  hotel, dei residence, delle case. Bianco blu e verde i colori, e il mare su cui si riflette il grigio delle nubi, a strisce variegate, un pò bianche dove il sole vorrebbe buttarsi fuori. E poi il rumore. Rumore delle onde, banale ma c'è. Forte. Onde piccole sulla sabbia, onde larghe al largo, increspature ricorrenti e continue sospinte dal vento che si acuisce, e fa venire la pelle d'oca sulle gambe nude. 
Incipit

Il romanzo racconta una storia abbastanza complessa, narrata in prima persona da quello che è in assoluto il personaggio principale, un uomo francese in vacanza insieme alla moglie e a due amici nell'isola d'Elba, luogo che rappresenta il fulcro intorno al quale si snoda tutta la vicenda.

Fin dalle prima pagine del romanzo l'uomo manifesta un grande malessere interiore che nemmeno il ritorno in Francia e la nascita di una figlia riusciranno a colmare.
Infatti in tutte le pagine c'è una corrente dolorosa sotterranea che si intuisce dai toni, dall'atmosfera, dalle note basse con cui il protagonista racconta gli avvenimenti.
Un uomo forse incapace di ritrovare se stesso, con un rapporto non sempre felice con la moglie che a sua volta nasconde un segreto, un uomo colpito dalla scomparsa della sorella, una figura piuttosto complicata che l'autrice descrive benissimo.

Si legge molto velocemente e ci sono molti spunti di riflessione anche personali, rispetto alla vicenda narrata. Forse la misura del titolo è quella che a volte, quasi senza che ne accorgiamo, superiamo o  amplifichiamo per ritrovarci poi fra le mani le sue dolorose conseguenze.

Un romanzo molto molto bello che parla del matrimonio, delle relazioni fra le persone e di questa splendida  isola nella quale, come confessa la stessa autrice, è nata la prima idea e poi la trama di questo libro.


Ringrazio la casa editrice Giraldi Editore per avermi inviato in omaggio questo bellissimo libro.



martedì 25 dicembre 2018

Vi auguro




Vi auguro sogni a non finire
la voglia furiosa di realizzarne qualcuno
vi auguro di amare ciò che si deve amare
e di dimenticare ciò che si deve dimenticare
vi auguro passioni
vi auguro silenzi
vi auguro il canto degli uccelli al risveglio
e risate di bambini
vi auguro di resistere all'affondamento
all'indifferenza
alle virtù negative della nostra epoca
vi auguro soprattutto di essere voi stessi.

Jacques Brel



Buon Natale !!



"Buongiorno Readers" è il saluto con con cui quotidianamente apro le mie storie Instagram, pubblicandole nel mio account @librisulcomodino che ovviamente parla di libri, di editori, di autori e ancora di libri e ancora di libri.

Il mondo di questo social conta ormai tantissimi ma veramente tantissimi bookstagrammers, riuniti in una comunità viva e vivace, simpatica e soprattutto estremamente non competitiva, dove l'amore per i libri e per le storie che raccontano è il fulcro sul quale si aprono giornalmente centinaia di post e di link.

Per questo Natale 2018 ho usato gli strumenti creativi e grafici che Instagram mette a disposizione dei suo utenti, per creare dei piccoli personalissimi quadretti natalizi che seguono il calendario dell'avvento giorno per giorno. Li voglio riunire e ripubblicare qui sul blog perchè rimangano nella memoria di questa avventura letteraria, nata per caso qualche mese fa...

Ovviamente in questa sede posso pubblicare solo le foto dei quadretti, purtroppo senza animazione, ma il senso della storia è presente ugualmente. E anche lo spirito natalizio.

P.S. Per vederli dal vivo basta andare sul mio profilo Insragram @librisulcomodino e cliccare sulle storie in evidenza nella sezione *avvento.


(c) Caterina Maestri

domenica 2 dicembre 2018

Primavera senza sole di Maria Messina / Croce Edizioni




Il libro di oggi intitolato Primavera senza sole, è una piccola deliziosa chicca letteraria, scritta nei primi anni del Novecento da una autrice siciliana, Maria Messina, amica epistolare del grande Giovanni Verga.

Ho letto con grande piacere questo breve romanzo edito dalle edizioni Croce, apprezzando la semplicità della storia raccontata e i personaggi così realistici. Un romanzo del quotidiano, fatto di piccole cose, che racconta la vita di una giovane ingenua insegnante e di tutto il mondo sociale che le vive intorno.
Il fulcro della storia, luogo in cui si svolgono quasi completamente i fatti narrati, è il *baglio ovvero un edificio con una sorta di cortile interno sul quale si affacciano le vite di tutti i protagonisti.
L'universo compreso in questa ambientazione è ricco di scambi umani, di gesti famigliari fra vicini e parenti, di convenzioni da rispettare e anche di qualche intrigo.
Un flusso di parole, pettegolezzi e notizie ne costituisce l'anima e la bellezza, creando così la trama stessa del racconto.
Tutto ruota intorno al *baglio, che fa da contenitore a emozioni e speranze, crude realtà e bisogni inespressi, assecondando gli eventi vissuti dai tutti protagonisti.

Questa di Maria Messina è una storia legata soprattutto al mondo delle donne, sono loro che gestiscono quasi tutti gli aspetti della quotidianità delle famiglie e ne forgiano il presente oltre che il futuro. Con caparbietà, con forza. con coraggio, con amore.

Così inizia il romanzo:

"Comincia il tempo dei malvestiti..." sospirò donna Santa, chiudendo l'uscio a vetri che dava nel "baglio".
Orsola chinò la testa. S'era accostata al braciere, in sottana e sottovita, per riparare uno strappo nella camicetta che le serviva per andare a scuola. Era ancora spettinata, e il suo viso lungo, di già un po' appassito, pareva più pallido del solito.
"Un'estate dopo l'altra, un inverno dopo l'altro..."rispose con un lieve tremito di pianto nella voce,"e ci ritroviamo sempre allo stesso posto, con gli stessi cenci. Alla fine di ogni stagione si chiude la roba nelle casse, pensando di farci un capo di vestiario nuovo, al principio della stagione seguente...e poi..."

Leggendo questo incipit, non vi pare di essere a teatro? ...quando si apre il sipario e si spengono le luci e la scena è lì davanti voi tutta illuminata , la commedia prende vita senza preamboli, portandovi direttamente nel cuore della vicenda...

Un libro che mi è piaciuto molto, lo consiglio per una lettura che fa conoscere meglio i tempi passati e perché la bellezza delle donne è sempre stata piena di luce.

Ringrazio la casa editrice Croce Edizioni per avermi inviato in omaggio questo splendido libro.

P.S. Scarica a questo link la pagina con l'alfabeto natalizio da colorare !!

martedì 27 novembre 2018

Diario di una timida di Simona Tilocca


Un libro poetico e molto dolce, che parla alla parte più profonda di noi donne.

Diario di una timida è il terzo libro di Simona Tilocca, insegnante cagliaritana che con questo romanzo pubblicato dalla casa editrice Palabanda, racconta tutta la vita di Emma, protagonista assoluta del libro, figura timida e introversa fin dall'infanzia.
Prima bambina poi ragazza poi donna, Emma cercherà con grande fatica di conoscere la completezza delle proprie emozioni, riuscendo a viverle pienamente solo in età adulta, con parecchi postumi personali che la lasceranno dolente e contusa psicologicamente, più volte.

Devo dire che nella narrazione del libro, ogni fase della vita della protagonista è raccontata splendidamente, dall'infanzia all'adolescenza, i rapporti con la famiglia, gli studi e poi la vita autonoma, gli amori, le delusioni inevitabili e le scoperte di sé e degli altri.

Lui non la contattò più, lei nemmeno. La distanza fra loro si fece, per la prima volta, solida in modo tangibile. Il non esistere a vicenda nel tempo della realtà non era mai stato, neanche per un momento, motivo di attrito o di preoccupazione, affievolimento del desiderio e dell'interesse.
Ora invece era diventato concreto.
Cit pag 195 

E sempre presenti i libri, ad accompagnare la vita solitaria di Emma, a farle quasi da insegnanti nelle varie sfaccettature del mondo esterno, tra gli alti e i bassi della vita.

Aveva dato la colpa della sua infelicità alle letture, all'aver trascorso una vita solitaria e timorosa aggrappata ai libri, alla fantasia, e invece aveva sbagliato colpevole. Non erano loro la causa della sua sofferenza. I libri le avevano salvato la vita: da bambina quando il mondo le appariva incomprensibile e sfuggente, e le persone così crudeli; da adolescente quando si era sentita il guanto spaiato nel cassetto sbagliato; dopo ogni sconfitta, nella gioia. L'avevano forgiata, custodita, amata. Erano stare le sue mura e i soldati sugli spalti, e l'alba, che era risorta, ogni giorno.
Cit.pag.258

Emma è una figura femminile di donna che vive la sua vita sentimentale senza barriere difensive, incrociando relazioni che sono visibilmente segnate da un futuro difficile, una donna molto vulnerabile e fragile nei confronti dell'amore.

Anche per questo motivo, compare lungo il romanzo un sottile velo di malinconia, che si posa tra le pagine mano a mano che la narrazione diventa più introspettiva, quasi a voler scandagliare profondamente e con sottile accuratezza, l'animo femminile e le mille sensazioni che vi sono contenute.

Fu colta da un'inebriante sensazione di libertà, una felicità così intensa che le parve di galleggiare senza peso. La libertà dà dipendenza, però al contrario delle droghe non rende ciechi e sordi ad altre necessità che ci nobilitano, come la ricerca del bello, le emozioni, la grazia; non abbruttisce, non corrompe e non avvilisce, la libertà ci rende audaci, arditi, sfrenati.
Non si torna indietro, non perché ci si perde, ma perché ci si ritrova.
Cit.pag.199

Ho letto questo libro tutto di un fiato, spesso mi sono identificata con Emma anche nelle piccole cose, nelle speranze e nelle emozioni, gustandomi i mille riflessi della sua vita come se fossi accanto a lei, in veste di amica.
Un libro consigliatissimo, bello e affidabile, introverso quanto basta per renderlo lieve e delicato come un piccolo fiore.


Ringrazio moltissimo la casa editrice Palabanda Edizioni per avermi inviato in omaggio questo splendido libro.


sabato 17 novembre 2018

Persone di Pietro Tarallo / Il Canneto Editore



Come un caleidoscopio in cui colori e riflessi si raccolgono a formare magie invisibili, questo libro intitolato semplicemente Persone pubblicato da Il Canneto Editore, raccoglie 50 interviste a personaggi internazionali noti e meno noti, lungo un periodo di tempo durato trentanni. Partendo dai lontanissimi anni ottanta fino a superare il secolo, per giungere quasi alla nostra contemporaneità.
L'autore, Pietro Tarallo, è un giornalista affermato con molte pubblicazioni alle spalle, dedicate soprattutto ai suoi numerosi viaggi.

Ho impiegato più tempo del solito a leggere questo libro perché me lo sono centellinato piano piano, pagina dopo pagina: ogni intervista infatti rappresenta un mondo a sé, un tassello di questo enorme mosaico colorato che è la vita e che ho ritrovato riprodotto anche sulla copertina.

Immaginazione sfrenata, passioni esaltanti e impulsività sono le costanti dei miei personaggi perchè fanno parte della mia personalità
Pedro Almodovar, cit. pag 192

Ogni intervista lascia parlare un personaggio con tutto quello che c'è dietro di lui, aprendo così una gamma infinita di scoperte, di curiosità e di informazioni.

Un passato difficile, cosa ricorda di quando era piccola ?
Mi piaceva cantare, andavo nella chiesa battista di Nutbush, il paesino del Tennessee dove abitavo con la mia famiglia, a cantare nel coro. Ero felice, amavo le canzoni, la musica. E già allora la mia voce era più alta delle altre. Poi c'erano i lavori nei campi, che detestavo.
Tina Turner, cit. pag.108

Devo dire che ho letto questo libro con vero piacere, collegando fatti passati e presenti, sempre alla ricerca del segreto del tempo che fugge via veloce.
Molti dei protagonisti oggi sono scomparsi, altri sono inevitabilmente invecchiati, tutti hanno riportato alla vita ricordi personali o quasi. Un paesaggio di personalità dei più svariati campi culturali, ciascuno apre una finestra temporale nella nostra storia e tutti ma proprio tutti, appartengono in qualche modo alla memoria storica collettiva.

Come riesce ad entrare nei suoi personaggi spesso così diversi ?
Quello che più mi affascina nel mio lavoro è la possibilità di studiare un nuovo personaggio e il mondo che ruota attorno a lui. Così da approfondire meglio la storia sociale e politica di oggi. Nel cinema tutto è artificiale, tutto illusione. Il mio compito di attore è quello di far credere allo spettatore che ciò che sto facendo sia reale. Non bisogna pensare che recitando tenti di aiutare solo una parte della società, ma piuttosto cerco di ricreare sullo schermo la condizione umana che ognuno di noi vive.
Tom Hanks, cit. pag 132

Il libro si presenta in un formato quadrato molto accattivante, permette di spaziare con calma tra le parole dette e raccontate, creando il giusto feeling tra lettore e autore.

Ottima idea anche come strenna Natalizia !!

Ringrazio moltissimo Il Canneto Editore per avermi inviato in omaggio questo stupendo libro.

La felicità è il motore della nostra esistenza. Ognuno di noi possiede gli strumenti per ottenere la felicità e vivere un'esistenza piena e utile per sé stessi e per gli altri. Il modo per conquistare tutto questo è la conoscenza di sé. Se ignoriamo la nostra vera natura, rimaniamo imprigionati in una concezione fuorviante ed esagerata del nostro io, degli altri, degli eventi esterni e delle cose materiali. 
HH Dalai Lama, cit.pag 198

mercoledì 14 novembre 2018

Le Cicloavventure di Nico maraja / Teka Edizioni


Ho ricevuto in omaggio questo piccolo libro intitolato Le Cicloavventure, direttamente dalle Teka Edizioni, una casa editrice con sede a Lecco che ho visitato personalmente non molto tempo fa, accolta dal sorriso e dalla professionalità di tre persone davvero speciali: Mariangela, Gaia e Marzia.

Durante questo incontro ho potuto ammirare parte del bellissimo catalogo della casa editrice (narrativa, libri per ragazzi, guide turistiche and more) e constatare personalmente il forte interesse verso problematiche di disabilità. La casa editrice infatti pubblica anche testi cosiddetti INBOOK ovvero testi con immagini e simboli che facilitano la comprensione alle persone con problematiche cognitive.

E ora veniamo al libro di cui parliamo oggi, il cui autore Nico Maraja, cantautore, compositore e pianista ha raccolto in un piccoli libro di nemmeno cento pagine, la somma delle sue cicloavventure: pensieri, riflessioni, canzoni e citazioni varie in una sorta di diario che racconta del suo viaggio in bicicletta rossa dalla città di Roma, dove risiede, fino a Lecco, sua città natale.
Il libro è una vera chicca e devo dire che ne sono rimasta veramente entusiasta perchè è un concentrato di positività, una sorta di pellegrinaggio personale, un viaggio sentito come una sfida ma soprattutto come un incontro. Di luoghi , di persone, di arte e di artisti.

La bicicletta in realtà è un mezzo allegorico Un simbolo di libertà. Uno strumento talmente libero che è avulso dal tempo . Contemporaneamente antico e futurista. Reale e irreale. E la mia bicicletta ora non è fatta di qualche lega superleggera ma dal desiderio di vivere le cose che desidero. (cit.pag 38)

Il libro è pieno di un entusiasmo vivace e contagioso per la vita, si legge rapidamente: giusto il tempo di gustarlo con attenzione sorridente e il viaggio è finito, lasciando dietro di sè una voglia di vita, un sorriso e la memoria di alcune rime deliziose.

Capitolo breve
ci fosse la neve
andrei con la slitta
e non con la nave,
ma poichè la neve
da tempo non cade
per fare più in fretta
io vo in bicicletta.
(cit pag. 39)

Nell'ultima pagina del libro oltre ai vari link che conducono ai social dell'autore, c'è anche un codice QR che vi porterà a un video di You Tube, una specie di mini cortometraggio dove vedrete l'autore, la sua bicicletta e vari spezzoni del suo bel viaggio.

Ringrazio la casa editrice Teka Edizioni per avermi gentilmente dato in omaggio questo libro.


P.S. Per leggere un codice QR basta scaricare online la app per Android o Apple e posizionare il telefono davanti al codice per la lettura.


giovedì 8 novembre 2018

JOHN GATTONI, le indagini più famose





Il libro che vado a presentarvi oggi è un albo illustrato bellissimo, che raccoglie tre avventure investigative di un personaggio il cui nome è già tutto un programma.

Sto parlando del famoso e coraggiosissimo investigatore privato John Gattoni, nato dalla meravigliosa matita di Yvan Pommaux, autore francese che pubblica in Italia con la casa editrice Babalibri.

Questa meraviglia di libro è una gioia per i lettori di ogni età, anche per i più piccoli perchè le storie raccontate sono molto semplici, i dialoghi sono altrettanto accessibili e tutto viene ad essere narrato proprio attraverso le immagini che hanno invece una grande potenza descrittiva.
Sono infatti illustrazioni curatissime in ogni dettaglio, con una impaginazione prevalentemente priva di cornice, parecchie sono a tutto campo con un taglio cinematografico splendido, tanto che sembra davvero di essere lì insieme a John Gattoni e vivere le sue avventure.

Il libro contiene tre storie: L'investigatore John Gattoni, Il Grande Sonno e Addio mia Bucaneve.
Ogni storia illustrata ha un forte richiamo con una favola classica, per esempio nel primo episodio si parla di una bimba scomparsa vestita di rosso e c'è di mezzo anche un lupo cattivo...ma tranquilli, il finale sarà inevitabilmente dolce e positivo, anche perchè questa prima storia è quasi un preludio per mostrare chi è e come lavora John Gattoni. 
Nella seconda indagine infatti, nettamente più lunga e complessa, compare una forte atmosfera di suspence che induce il lettore a girare rapidamente le pagine una dietro l'altra per conoscere come finirà...
La favola a cui si ispira la seconda avventura è naturalmente la Bella Addormentata, e lo svolgersi della trama riserva molte sorprese.

Per la terza storia invece l'autore ha preso in prestito dalla favola dei fratelli Grimm il personaggio di Biancaneve che qui diventa Bucaneve e ritroveremo anche la regina cattiva e i nani ma in una modalità mooolto particolare.

La grande bellezza del libro comunque sta nelle tavole disegnate e nel personaggio di John Gattoni che strappa un sorriso a partire già dal nome, ha delle movenze flessuose assolutamente feline e possiede una grande abilità ed intuito investigativo. Tutti i protagonisti del libro sono caratterizzati da un disegno dalle linee chiare e particolareggiate, alcuni personaggi sono tratteggiati con sembianze in parte umane e in parte animali, creando una commistione veramente incredibile e godibilissima.

Un albo illustrato che consiglio assolutamente anche come strenna natalizia, per la gioia di tutti, adulti e bambini !!

Ringrazio l'editore Babalibri per avermi gentilmente inviato in omaggio questo libro.


domenica 28 ottobre 2018

Il cantante della notte di Olja Savicevic / L'asino d'oro Edizioni


Il cantante nella notte è un romanzo con uno stile narrativo particolare direi quasi musicale, e  infatti viene definito come una romanza dalla sua stessa autrice, Olja Savicevic

Si tratta di una storia d'amore: una famosa scrittrice di soap opera, dopo un incidente automobilistico che le lascia una perdita progressiva della memoria, decide di mettersi alla ricerca del suo primo marito, un artista visionario ed eccentrico di cui si sono perse le tracce.
Sul filo di questo viaggio intrapreso nel cuore dei Balcani, comprendiamo come la protagonista non abbia mai dimenticato il suo primo amore e ripercorriamo luoghi e tempi in cui sono ancora presenti molte ferite personali.
Nelle ultime pagine del libro si svelerà un finale a sorpresa molto doloroso e insospettato, che farà luce su tutta la vicenda e lascerà il lettore con un pizzico di nostalgia.

Come dicevo all'inizio, il romanzo ha un ritmo e una poetica assolutamente unici che inizialmente possono apparire difficili da percepire, proseguendo con la lettura si riconosce chiaramente la danza delle parole scritte, come se fosse una musicalità, come se stessimo ascoltando proprio una romanza. L'effetto è udibile, diciamo così, soprattutto nelle lettere che intervallano i capitoli del romanzo, lettere come sogni visionari che la protagonista conserva perchè scritte proprio dal suo primo e lontano amore.
Un libro e una storia che vale la pena conoscere...

Ringrazio la casa editrice L'asino d'Oro per avermi inviato in omaggio questo bellissimo libro.