domenica 23 settembre 2018

Abigail di Magda Szabò / Edizioni Anfora




Oggi vorrei parlarvi di Abigail, un bellissimo romanzo scritto nel 1970 da Magda Szabò, una delle più famose scrittrici ungheresi del novecento.

Abigail è un libro molto molto avvincente e nonostante sia un volumetto di oltre quattrocento pagine, si legge velocemente e con passione perchè si viene catturati dalle vicende narrate e si desidera sapere dove porteranno gli avvenimenti raccontati e anche come proseguirà questa storia così unica.

Il romanzo è molto popolare in Ungheria, dove è stato proclamato il terzo libro più amato in assoluto;  ne è stata tratta anche una versione televisiva (la cui sceneggiatura fu scritta dall'autrice stessa ), un adattamento teatrale e persino un musical.

L'autrice 

Si tratta di un ottimo romanzo di formazione, ambientato durante gli anni della Seconda Guerra Mondiale nella città Budapest e dintorni.
La protagonista è Gina, una quindicenne della buona borghesia, che viene improvvisamente trasferita in un collegio lontano dalla città, dove vige uno stile di vita molto diverso da quello a cui la ragazza era abituata.
Nel collegio calvinista infatti si vive seguendo regole ferree e una grandissima disciplina.
L'impatto di Gina nel nuovo mondo sarà dunque molto duro e scioccante, ma sarà proprio in questo ambiente così difficile che la sua vita cambierà e lei stessa in breve tempo, diventerà adulta.

In questa nuova e problematica situazione, Gina sarà sempre affiancata da un personaggio misterioso che è appunto Abigail, la cui identità verrà rivelata solo e soltanto nell'ultima pagina del libro.

Un ottimo romanzo, sicuramente consigliatissimo.



Ringrazio le Edizioni Anfora per avermi omaggiato di questo libro.

mercoledì 12 settembre 2018

La straordinaria storia di Francesca Sanna Sulis di Ada Lai / Palabanda Edizioni




Vi parlo oggi di un bellissimo libro che racconta la biografia di una donna di Sardegna, un personaggio femminile all'avanguardia per le sue idee e i suoi pensieri, una imprenditrice coraggiosa e illuminata vissuta nel settecento italiano.
Il libro in questione si intitola La straordinaria storia di Francesca Sanna Sulis ed è stato scritto da Ada Lai e pubblicato dalla casa editrice Palabanda che ha sede in Cagliari.

La vita di Francesca è narrata molto bene dall'autrice che ci permette di entrare nell'ottica del tempo, comprendendo appieno la portata di questa figura storica che da semplice imprenditrice della seta divenne in breve tempo famosa e acclamata in tutta Europa, creando quella che oggi potremmo definire una *maison di alta moda.

Il libro è scritto in prima persona con una narrazione molto scorrevole ed è diviso in piccoli capitoli che raccolgono e seguono progressivamente, tutti gli eventi della lunga vita di Francesca, compresi gli impegni sociali che ebbe nei confronti di quella parte della popolazione meno abbiente che lavorava insieme a lei nei suoi laboratori.


Donna Francesca

Francesca ebbe una vita lunga e colma di successi, alla sua morte avvenuta all'età di 94 anni senza eredi diretti, tutto il suo lavoro e il suo patrimonio vennero pian piano a scomparire e lei stessa cadde nel dimenticatoio per oltre due secoli fino alla recente riscoperta con questo libro, un'opera che finalmente le rende gli onori dovuti.

Ho trovato la lettura di questo libro molto rilassante oltre che godibilissima, piacevole anche perché lancia uno sguardo sulla società sarda del XVIII secolo e sulla storia italiana di quel periodo, tempi molto molto lontani da quelli contemporanei.
Direi insomma che si tratta di una chicca deliziosa.



Ringrazio moltissimo la casa editrice Palabanda per avermi inviato questo libro.

domenica 5 agosto 2018

Big Magic di Elisabeth Gilbert




Un libro che è un bellissimo inno di incoraggiamento alla creatività personale e alla sua liberalizzazione. Lo scopo infatti di questo saggio è proprio quello di spiegare come e dove vola l'ispirazione, quella Grande Magia che ha bisogno di essere affascinata dai nostri modi e dalle nostre capacità di espressione. 
L'autrice parla molto di sé e delle sue esperienze di vita e di lavoro, rivelando aneddoti della propria quotidianità veramente illuminanti. 
Insegna a non prendersi mai troppo sul serio, a vivere la creatività in modo consapevole ma libero, come si legge bene a pagina 146, per chi possiede questo tesoro. 

venerdì 3 agosto 2018

Nove storie sull'amore di Giovanna Zoboli e Ana Ventura








Questo volume contiene nove racconti brevi anzi brevissimi, ognuno raccolto intorno a un disegno che mostra uno stile grafico semplicissimo e assolutamente immaginifico. 
Come non apprezzare questa chicca deliziosa, dolce e colorata? 
Sarete d'accordo con me che i libri per bambini riservano sempre scoperte incredibili di genialità artistica, affascinando il lettore con il loro modo di comunicare diretto e irresistibile. 
Si imparano sempre molte cose dai libri per bambini, la realtà raccontata nella sua forma più semplice.
Decisamente un libro con molto charme.

domenica 29 luglio 2018

Lezioni di vita randagia di Susan Wilson



Sarete d'accordo con me che spesso le copertine accattivanti richiamano l'occhio del lettore, direi quasi immediatamente e poi le storie che racchiudono tra le pagine fanno il resto. E cosi è stato per questa storia semplice ma ben disegnata, che mi ha colpita perchè è scritta da due punti di vista diversi: quello canino di un piccolo pittbull recuperato dai combattimenti clandestini  e quello dell'uomo ex dirigente rampante in caduta libera e inarrestabile. 
Un libro davvero tenero che insegna ad apprezzare i valori veri della vita, quelli sinceri che conosciamo come l'amore di un compagno a quattro zampe. .

sabato 28 luglio 2018

Pax di Sara Pennypacker



Questo bellissimo libro racconta di una piccola volpe e del suo piccolo umano, compagni della vita che si trovano ad essere separati forzatamente dalla guerra incombente. E' un racconto che parla soprattutto di pace o meglio di Pax, dal nome del suo protagonista a quattro zampe che riluce fieramente in copertina. 
Illustrato qui e là con splendidi disegni in bianco e nero, questo delizioso romanzo per ragazzi insegna il coraggio e l'amore, la paura e l'amicizia a tutti i lettori, grandi e piccini.
In contrapposizione al conflitto bellico che occhieggia tra le pagine, la trama lascia grande spazio allo sguardo degli animali del bosco che vedono la guerra proprio per quello che realmente appare, ovvero una follia umana. 

mercoledì 25 luglio 2018

Regali che rendono felici di Nomos Edizioni




Oggi vi parlo di un libro che non si legge ma si scrive ovvero una sorta di diario che riguarda le persone care e i regali scambiati con le stesse.
Sto parlando del libro "Regali che rendono felici" delle Nomos Edizioni, una casa editrice che pubblica bellissimi libri illustrati italiani e stranieri di arte, cucina, lifestyle, libri per bambini e altre incantevoli piacevolezze come quella di cui parliamo oggi.

Il libro dei regali si apre con alcune pagine speciali: un piccolo galateo del regalo dove ripassare qualche semplice consiglio sull'uso dei doni , una scheda che parla in modo esaustivo del linguaggio dei fiori, un calendario di date da ricordare per tutti, consigli per creare splendidi pacchetti e non manca anche qualche nota sulle tradizioni.

Ci sono poi tantissime schede personali da dedicare alle persone care e ai loro gusti, per annotare i regali fatti o quelli ricevuti, per scrivere idee e desideri.

Sicuramente un libro che rappresenta un'ottima scelta come regalo per sé stessi ma anche da donare all'amica del cuore oppure a una persona indimenticabile.


Ringrazio le Edizioni Nomos per avermi inviato questo libro splendido.


lunedì 23 luglio 2018

Conversazioni con l'autore / Carmina Trillino







Oggi vorrei parlarvi di una scrittrice veramente speciale che si chiama Carmina Trillino e con la quale ho avuto una lunga conversazione telefonica appena qualche giorno fa.

Carmina è una persona eclettica, gentilissima e mooolto simpatica, con il suo libro "Il mare Bianco" ha vinto il 1° Concorso Letterario Nazionale per Opere inedite indetto dalla casa editrice Booktribu. Ma non solo. Ha vinto altri premi letterari con i suoi racconti, scrive favole, testi di musical ed è docente di scrittura creativa. Conversare con lei è stato davvero piacevolissimo, le ho fatto molte domande e ora vi racconto cosa ci siamo dette.


Il mare bianco di cui si parla in questo bellissimo libro, è una sorta di luogo-non luogo dove poter immaginare l'impossibile.
Il mare bianco è anche il filo conduttore del romanzo, una storia raccontata in prima persona che narra 50 anni di vita italiana insieme a quella del suo protagonista: un ragazzo di dieci anni fuggito da un orfanotrofio e accolto da una famiglia semplice ma onesta nell''italia degli anni venti del novecento.
E' un romanzo pacato, tranquillo, che accompagna la vita del protagonista nelle sue incertezze, nelle sue paure, prima di bambino e poi di ragazzo.
Devo dire che ho amato molto tutti i diversi volti che circondano il protagonista con amore e affetto e che lo fanno sentire di famiglia fin dal primo giorno, le loro personalità sono descritte mirabilmente tanto che sembra quasi di viverne le vicende, di essere là con loro tra le pagine del libro.

La prima domanda che ho fatto a Carmina è stata naturalmente un classico, quando hai cominciato a scrivere? La risposta è stata altrettanto scontata, come sempre accade quando si parla con chi tiene fra le dita l'arte della scrittura.
Carmina mi ha raccontato che la sua passione per la scrittura è nata quando era bambina e ha fatto risalire i suoi ricordi fino alla scuola elementare, al suo primo componimento in classe che già allora aveva il mare come soggetto principale.
Il mare infatti è il grande amore della scrittrice che vive a Formia e ne ama ogni angolo, potremmo sicuramente dire che ne ama ogni pietra.




Come è nata l'ispirazione di questo romanzo?
Un giorno, rientrando in porto con la barca a vela, di fronte al panorama della sua città, l'autrice si è chiesta come poter restituire quella tanta grandiosa bellezza e da quella domanda è nata l'idea di concretizzare attraverso un romanzo.
Carmina scrive generalmente usando un pc ma porta sempre con sè un taccuino moleskine nella tasca dei jeans, come tutti gli scrittori ruba molte cose alla vita: un profumo, un suono, un odore possono essere l'ispirazione giusta per costruirci sopra un racconto. Gli scrittori, mi dice ridendo, rubano tanto, sono dei veri e propri ladri.

Il mare bianco è un romanzo dove ci sono molti aspetti autobiografici, la trama  romanzata è stata ispirata dal nonno paterno della scrittrice.

Carmina ha scritto anche molte favole e persino i dialoghi di alcuni musical.

Insegna scrittura creativa con corsi stabili o itineranti nelle librerie in giro per l'Italia, rapportandosi con studenti dai 18 ai 60 anni, con i quali ha intrapreso quello che potremmo chiamare un viaggio creativo, in una atmosfera di conoscenza e di reciproco scambio.

Tre consigli che potresti dare ai giovani scrittori?
Leggere tantissimo perchè nelle storie che leggi scopri la tua umiltà, il desiderio di poter scrivere una storia ancora più bella di quella che stai leggendo.
Mantenere tutti i sensi allertati, ovvero cercare di captare intorno a sè quegli stimoli ispiratori che potranno poi essere trasformati in una trama, in un racconto.
Infine quello che non deve mai mancare in quello che si fa ovvero divertirsi !! ..e non prendersi troppo sul serio.

Quali sono i tuoi libri preferiti in assoluto ?
Il piccolo principe di Antoine de Saint-Exupéry  (che è anche la sua favola preferita)
Lettera a un bambino mai nato di Oriana Fallaci
La concessione telefonica di Andrea Camilleri 
Cento anni di solitudine di Gabriel Garcia Marquez (che porta sempre con sè nei suoi viaggi)
Monte di Dio di Erri de Luca 

...e per concludere, cos'è per te "il mare bianco" ?

Direi che è il post in cui io ritrovo l'anima della persona, dove ci si riconosce. E' un luogo magico.

"Il mare ha un punto magico. In quel punto può succedere di tutto, l'impossibile diventa possibile. E' il mare bianco. E' difficile individuarlo, ma se lo guardi attentamente, è come se entrassi nel mare senza tuffarti."
Pag.11



Ringrazio l'editore Booktribu per avermi inviato questo libro, permettendomi di leggere una bella storia e di conoscere una bella persona
Ringrazio Carmina per aver conversato con me con tanta amabilità.

mercoledì 18 luglio 2018

The breakfast journey di Elisa Paganelli e Laura Ascari / Nomos edizioni



Oggi vorrei parlarvi di questo libro illustrato edito da Nomos Edizioni che raccoglie una serie molto ampia di ricette, tutte ispirate alla colazione del primo mattino. 
L'invito di questo libro è infatti quello di svegliarsi ogni giorno in una città diversa,  scoprendo ogni volta una ricetta assolutamente unica, insospettabile e buonissima, insieme al paese che la rappresenta. 
Si viaggia così dall'europa più classica all'asia e all'africa, entrando nelle case di ben 42 nazioni per gustare profumi e sapori anche molto lontani dai nostri.
Il libro è corredato da fotografie splendide, con una grafica molto accurata che comprende anche piccoli disegni e altri ornamenti, inseriti come decori sulle fotografie stesse, in modo tale da renderle ancor più accattivanti. 
Le autrici del libro sono Elisa Paganelli, illustratrice e creative designer, e Laura Ascari, fotografa e video maker,   con la collaborazione di Lorenza e Ludovica per la preparazione reale dei piatti fotografati.
Insomma, un'idea deliziosa da prendere in considerazione anche come regalo insolito, tante leccornie ad ogni pagina, basta solo scegliere la meta giorno dopo giorno e godersi il viaggio.

domenica 15 luglio 2018

Mi sa che fuori è primavera di Concita de Gregorio



"Una storia che cambia chi l'ascolta."
E' questa la frase che mi colpito maggiormente leggendo il bellissimo libro di Concita de Gregorio, libro che racconta una storia vera piena di sofferenza, direi quasi di luminosa sofferenza. Poi vi spiegherò perchè uso proprio questo aggettivo, luminosa, che male si accompagna alla parola sofferenza.
Il libro tratta un doloroso fatto di cronaca avvenuto qualche anno fa, la scomparsa di due gemelline svizzere di sei anni mai più ritrovate dopo il suicidio del padre, e lo fa con una grande, grandissima delicatezza.
La forma narrativa scelta dall'autrice non è quella della storia romanzata bensì di una raccolta di testi ovvero lettere, riflessioni e conversazioni che spiegano, o almeno cercano di farlo, il contesto in cui sono avvenuti i fatti e i dolori che hanno suscitato.
Si può dire che dal libro traspare una forte comunione tra la giornalista che scrive e la protagonista, madre delle bambine, che racconta la sua vicenda. Un feeling che nasce soprattutto dal fatto di essere due donne e due madri.
Come dicevo, è un libro bellissimo perchè aldilà della vicenda umana che viene svolta, la protagonista stessa si mette a nudo e parla anche del suo presente, della capacità di trovare un futuro luminoso, nonostante tutto. E questo in effetti può sembrare quasi impossibile da realizzare dopo aver vissuto fatti tanto tragici.
Nel libro inoltre vengono dette e scritte molte cose vere sulla vita, sull'amore, sulle relazioni tra persone, per capire e per spiegare se possibile, per condividere sicuramente.

Il titolo del libro, di cui mi chiedevo sempre l'origine e la motivazione, di quale fosse la connessione con la storia, può essere compreso solo dopo averlo letto, nell'ultima pagina, nelle ultime parole.